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L'11 SETTEMBRE E QUELLA NEW YORK CHE NON TORNERA'

Foto L'11 SETTEMBRE E QUELLA NEW YORK CHE NON TORNERA'

OPINIONI

Una piccola riflessione.... Di recente sto riguardando tutte le puntate di Sex and the City. Erano ancora in 4:3 (il formato quadrato della tv) e la pellicola ha già qualche seghetto dell’età nonostante il probabile restauro. La visione di questa serie tv ha un sapore amaro... nella sigla svettano le Torri Gemelle come segno irriconoscibile di una New York che non tornerà mai più. Oggi è l’11 settembre e pensare che sono passati così tanti anni da quella tragedia non aiuta. Una ferita al popolo americano ed al mondo intero che non si è ancora rimarginata. Continua a sanguinare. E questo 11 settembre è ancora più strano se pensiamo che giriamo tutti con dei pezzi di stoffa sulle nostre facce che dovrebbero servire per la nostra salute ma di sicuro ci tolgono un po’ di quella libertà e personalità che amavamo mostrare quando uscivamo. Aggressori e aggrediti sono ora accomunati da questo piccolo pezzetto di stoffa (quanto è maledettamente democratica la pandemia). Insomma vedere nello show con Carrie e amiche che girano per New York con sullo sfondo le Torri Gemelle e senza mascherina mi mette un po’ di nostalgia. Anzi un po’ di tristezza perché, prima di tutto questo, eravamo un po’ tutti come quelle quattro squinternate: felici a passeggio e pronti a divertirsi al momento opportuno. Ed ora vediamo questa spensieratezza solo nelle serie tv del passato, come ricordi che stanno navigando pian piano nel fiume dell’oblio. Quei tempi più spensierati e felici non torneranno mai più, come le Torri Gemelle. Quei tempi sono andati, kaputt. Ci saranno altri momenti felici e sereni ma non saranno quei momenti li. Il mondo è diventato un posto più estraneo e non possiamo altro che prenderne coscienza e cercare di rimanere a galla... Facciamo tanta fatica nella nostra esistenza ad iniziare ad abituarci ad una vita, ad un modo di esistere e nel giro di pochi anni i tuoi innumerevoli sforzi si vanificano, facendoti diventare “altro” rispetto a quello che c’è intorno a te.

11/09/2020

Paola Doria

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