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EVENTI

Cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, il Genio che ebbe un impatto rivoluzionario in ogni campo. Di quest’Uomo molto sappiamo ma ci sono lati della personalità e degli studi leonardeschi che ci sono ancora sconosciuti. Ed è grazie a questo alone che la figura di Leonardo, dopo più di 500 anni è ancora affascinante, perché si sa, le cose rivelate immediatamente, hanno lo charme della fioritura dei ciliegi in Giappone, mentre i misteri celati hanno un ascendente molto più forte. Leonardo era un maestro nel proporre all’interno delle sue opere dei rebus artistici da decifrare secondo un codice ben preciso suggerito dalla presenza di nessi tra figure e scritte. Una comunicazione non palese, ma precisa, che solo buoni osservatori riuscivano a cogliere attraverso le immagini. E quale miglior mezzo, quale l’arte, per comunicare un messaggio che va al di là del “terreno”, per suggerire letture altre all’interno dell’opera? Anche in questo Leonardo era abilissimo. Vi siete mai chiesti cosa sta ad indicare, con il suo dito delicatamente puntato verso l’alto, Tommaso nel Cenacolo? Questo gesto non usuale è sicuramente stato inserito dal Genio per rimandare a qualcos’altro di “celato” nell’affresco. E cosa si nasconde dietro lo studio dell’Uomo Vitruviano? Non solo la dimostrazione che il corpo umano può stare dentro un cerchio e un quadrato ma anche un rapporto profondo tra l’essere vivente, il micro ed il macrocosmo in cui è immerso… Questi sono alcuni dei misteri che ci sono stati lasciati per indagare, cercare (il “Cerca Trova” attribuibile al Vasari nella sua “Battaglia di Marciano in Val di Chiana”, che, per restare in tema, nasconderebbe la leonardesca “Battaglia di Anghiari”) una risposta che va al di là della ovvia prima lettura dell’opera. Ho proposto alcune riflessione che potrebbero intrattenere in attesa dell’evento “Suggestioni Leonardesche” che è stato organizzato dal Capitolo Ticinum del Rito Scozzese Antico ed Accettato, Grande Oriente d'Italia per sabato 5 ottobre dalle ore 17 presso il Centro Segù sito in via Battù 79 a Vigevano in tributo al rapporto privilegiato che Leonardo ebbe con la Città Ducale in occasione dell’anniversario della sua dipartita. L’incontro è aperto a tutti e non necessita alcuna prenotazione.

26/09/2019

Paola Doria

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